Dicembre è spesso sinonimo di bilanci. Cosa si è fatto e cosa no. Com’è andata. Siamo riuscitə a fare quello che volevamo? Oppure no? Oppure sì e anche di più? Si tirano le somme, ma si dà uno sguardo anche all’anno che verrà, sempre carichə di speranze, nuovi progetti, nuove possibilità. Mi piace l’idea di guardare un po’ indietro, alla fine è come guardare dalla vetta della montagna tutto il percorso che si è fatto. Ci ricorda che siamo capaci di superare grandi ostacoli, di camminare lunghe distanze, di fare progressi. Non importa che siano piccoli o grandi: sicuramente 11 mesi fa eravamo diversi, no? Difficilmente si arriva come si parte. Dato che io amo leggere, ho pensato che sarebbe stato carino scegliere i 10 libri che quest’anno mi sono piaciuti di più. Ecco, pensavo fosse carino, non esattamente facile. Ci sono tanti libri che ho amato, sarà dura scendere solo a 10, ma se avessi fatto il resoconto di tutti i libri che mi sono piaciuti avrei finito di scrivere direttamente l’anno prossimo. Ah, e li metto in ordine cronologico, non di preferenza. Altrimenti potrei seriamente impazzire.
1) This is How you Lose The Time War (Così si perde la guerra del tempo) di Amal El-Mohtar e Max Gladstone
Un romanzo breve, brevissimo, ma denso, densissimo. Una storia dìamore ambientato in un universo fantascientifico diviso da due fazioni. Messaggi in codice di una tenerezza disarmante. Un amore che può però superare anche le dure leggi del tempo. Leggetelo, davvero. Un romanzo epistolare davvero particolare ma che vi scalderà il cuore. Ne ho parlato più approfonditamente qui

2) Le Cronache dell’Acero e del Ciliegio di Camille Monceaux(Entrambi i libri usciti finora, non è cheattare vero? No? Ok.)
Una storia splendida, splendida, splendida, ambientata nel periodo Edo. Narra la storia di Ichirō, abbandonato da piccolo dai genitori ma allevato con amore da un misterioso maestro samurai e dalla sua governante. Una storia a tratti cruda e crudele, difficile. Ma immensamente emozionante e anche tenera. Avrete sempre una gran voglia di andare da Ichirō e abbracciarlo. Se vi avventurerete in questo mondo immerso nel Giappone feudale, vi assicuro che non vorrete più uscirne. Ne ho parlato qui e qui

3) Ready Player Two di Ernest Cline
Il sequel di Ready Player One mi ha colpito forte, esattamente come il primo. Un mondo in cui si ragiona sui mondi virtuali, qualcosa di cui faccio parte costantemente anche io. Dell’eticità di certe strumentazioni. Di come a volte se ci si concentra troppo sul virtuale si rischia di trascurare in modo irrimediabile il reale, che è la nostra casa. Ci sono un’infinità di citazioni alla cultura pop degli anni ’80 e ’90 e questo farà sorridere moltissimo i nerd appassionati come me. Credetemi, tornare su Oasis è sempre un piacere. Vai qui per il mio parere più completo

4) La Notte Scorsa al Telegraph Club di Malinda Lo
Un romanzo dolcissimo ed illuminante. C’erano davvero tante cose che non sapevo sugli anni ’50 negli Stati Uniti. E soprattutto non sapevo assolutamente come ci vivevano gli immigrati dalla Cina. E cosa succede quando tutto viene raccontato dal punto di vista di un’adolescente, figlia di immigrati cinesi che scopre di essere omosessuale? Una vera e proprio avventura dentro e fuori di sè, alla ricerca di quella libertà di poter amare e di potersi esprimere che sarà difficile da conquistare. Puoi trovare la mia recensione qui

5) Selvaggia di Rosalia Radosti
Un graphic novel sorprendente, bellissima, ricca di emozioni. Profonda, profondissima, quasi quanto il baratro che si ritrova ad affrontare Selvaggia, la protagonista. Una storia dove si cerca il vero significato dell’amore non solo verso gli altri, ma anche il proprio. Una storia capace di tenderti la mano e illuminare il pozzo in cui sei capitatə, se ne hai bisogno. Recensione completa (con spoiler, ma che ho segnalato) qui

6) Circe di Madeline Miller
Conosciamo davvero poco la figura della maga Circe. Quello che possiamo evincere dalla sua apparizione nell’Odissea è nebulosa e oscura. Cosa succede se quindi si tenta di raccontare la storia di Circe sin dalla sua nascita? Ma questo romanzo non è banalmente solo questo, è la ricerca di trovare una profonda dimensione personale della dea di cui abbiamo sempre sentito tuttə parlare. E se come divinità si sentisse più vicina agli umani che alle divinità? E se fosse effettivamente più umana che altro? La Circe di Madeline Miller è splendida, splendidamente umana e con un grandissimo cuore. Il mio pensiero completo qui

7) L’improbabile Fuga di Uriah Heep di H.G. Parry
Quanto mi è rimasto nel cuore questo libro. Quanto ho amato i suoi personaggi. Quanto vorrei ancora andare ad abbracciarli tutti, soprattutto Charlie. Un romanzo che è una dichiarazione d’amore alle storie in cui spesso ci immergiamo. Ambientato in un mondo in cui quelle storie sono più vicine a noi di quanto possiamo pensare. Perché in fondo è proprio così: anche quando certe storie non sono reali, per altri lo sono eccome e camminano al nostro fianco in ogni momento della nostra vita. Non ci lasciano mai solə. Esattamente come fanno sempre i libri. Se vuoi sapere cosa ne penso del dettaglio, vai qui

8) Sorcery Of Thorns di Margaret Rogerson
Un altro romanzo che parla del potere che hanno i libri e il potere che hanno le persone che vivono di essi. Un romanzo dove nasce l’amore (la romance è meravigliosa e mi è piaciuta davvero tanto, tanto. Tanto da esserne un po’ invidiosa e volerne un po’ anch’io heh-), dove c’è il sacrificio e lo spirito dell’amicizia oltre ogni dimensione. Dove la magia unisce e divide e dove si cerca di combattere contro chi vuole conquistare ma al tempo stesso distruggere il mondo. Il post completo qui

9) The Winner’s Curse di Marie Rutkoski
Una storia che non vuole essere niente di rivoluzionario, ma mette sul piatto un’ambientazione originale e un worldbuilding che funziona. Ma soprattutto dei personaggi ben caratterizzati che si comportano in maniera davvero verosimile. Una romance complicata e complessa, ma che ai fini della trama va benissimo così. Personaggi grigi che agiscono nell’ombra per trovare finalmente giustizia dopo numerosi soprusi subiti. Il tema del colonialismo è forte, ed è anche quello che rende il romanzo e tutta la storia davvero molto interessante. Non vedo l’ora di poter leggere tutta la serie! Tutto ciò che ne penso, qui

10) Fidanzati dell’Inverno di Christelle Dabos
Siamo giunti al capolinea di questo viaggio in cui ho ripercorso tutte le mie letture preferite di quest’anno. Anche in Fidanzati dell’Inverno di parla di viaggio. Il viaggio che deve compiere Ofelia verso un destino segnato ma che non vuole accettare del tutto perché vuole comunque trovare la sua indipendenza. Una romance dai toni un po’ agghiaccianti e con alcuni tratti sessisti che non mi hanno fatto molto piacere, ma il tutto è ambientato in un mondo così interessante e la storia è così avvincente che ho finito per innamorarmene lo stesso. Il vecchio mondo non esiste più, è come se fosse esploso in altri piccoli 21 pezzi. ognuno con le proprie caratteristiche. Un viaggio quasi onirico che sembra richiamare quello di Alice. Dopotutto, anche qui si parla di specchi. E di quanto sia difficile guardarcisi dentro. Ne ho parlato di recente qui

Ed ecco qua, le mie dieci letture preferite. Che viaggio incredibile che è stato. Ovviamente ridurre a sole 10 posizioni è difficile, perché sono stati tanti i libri che ho apprezzato. Solo che ehi, l’articolo sarebbe diventato lungo il triplo e probabilmente non l’avrebbe voluto leggere nessuno. Se siete curiosə di vedere le altre letture che ho fatto quest’anno, seguitemi pure su Goodreads! Fatemi ovviamente sapere anche cosa avete letto voi e quali sono i libri che vi sono piaciuti di più. Grazie per aver letto fino a qui e che il prossimo anno vi porti solo cose belle 💜

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