Una regina dal cuore di ghiaccio, una regina in cerca di vendetta e un amore incontrastabile intriso di coraggio.
Questa è la ricetta del film Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio (The Hunstman: Winter’s War) diretto dal debuttante Cedric Nicolas-Troyan e prodotto dagli stessi creatori di Maleficent. Si tratta di un prequel e un sequel del film del 2012 Biancaneve e il Cacciatore (Snow White and the Huntsman).
Vi allenerete, vi rafforzerete. Voi diventerete i miei Cacciatori.
TRAMA
Nella parte prequel del film veniamo trasportati nel passato di Ravenna e sua sorella Freya, la quale aspetta una figlia da un uomo già promesso ad un’altra. Durante la notte in cui i due amanti hanno pianificato di scappare, viene commesso un orrendo omicidio che gela il cuore di Freya e fa improvvisamente sorgere in lei la possibilità di controllare il ghiaccio. Freya si rifugia nelle fredde terre del Nord con l’intento di creare il proprio regno e il proprio esercito, rapendo i bambini dei villaggi vicini e crescendoli come soldati. Tra questi, due di loro si riveleranno i cacciatori migliori dell’esercito di Freya: Eric e Sara. I due sono innamorati l’uno dell’altra, infrangendo così l’unica regola del regno di Freya: non provare amore per nessuno. La Regina di Ghiaccio scopre la loro relazione e decide di punirli sollevando un muro di ghiaccio tra di loro per impedire la loro fuga. Attraverso il ghiaccio Eric vede Sara morire trafitta da una lancia. Mentre è ancora sconvolto dal dolore per la perdita di Sara viene bandito dal regno e gettato nelle gelide acque del fiume come condanna a morte.

Il tempo della storia cambia e ci ritroviamo subito dopo gli eventi accaduti nel film precedente. Una nuova minaccia sorge sul regno di Biancaneve: la regina cattiva, attraverso lo specchio, continua a chiamare Biancaneve, la quale si ammala e ordina che il malvagio oggetto venga portato via lontano dal castello. Mentre i suoi soldati lo stanno trasportando in un luogo sicuro, vengono attaccati e lo specchio viene rubato. E’ qui che entra in scena Eric, con l’incarico di ritrovarlo e portarlo finalmente lontano. L’avventura sarà piena di pericoli e di incontri che sconvolgeranno le sorti del nostro Cacciatore.
UN MONDO DI GHIACCIO
Ho personalmente trovato la nuova ambientazione in un regno nordico governato da una regina di Ghiaccio molto convincente e coerente con la storia. Ogni dettaglio è stato ricreato alla perfezione e gli effetti speciali di certo non mancano. L’azione si svolge principalmente nel bosco, alla ricerca dello specchio e nel castello di Freya. Luoghi perfetti per la storia, filmati nei pressi dell’abbazia di Waverly nel Surrey in Inghilterra e nella magica foresta di Dean nel Gloucestershire. Ottimi gli effetti speciali per ricreare i poteri di Freya e il suo magnifico castello di ghiaccio. Originale l’aspetto dei goblin ossessionati dagli oggetti d’oro, anche se il loro movimento ricorda sin troppo quello di un gorilla.
Una coppia innamorata, una regina cattiva sfidata, un raddoppiato potere che nessuno ha mai potuto vedere.
L’AMORE NON VERRA’ SEPOLTO DAL GHIACCIO
Molto convincente la performance degli attori, un cast stellare composto da Charlize Theron, Chris Hemsworth, Emily Blunt e Jessica Chastain rispettivamente nei panni di Ravenna, Eric, Freya e Sara. Ho trovato molto interessante il personaggio di Freya, una donna di ghiaccio, ma per la quale alla fine si può persino provare empatia. Nonostante la vita le abbia tolto moltissimo l’amore, indistruttibile e capace di superare qualsiasi cosa, non l’ha mai veramente abbandonata e questo lo dimostrerà in particolar modo nel finale. A proposito di finale, il film non si risparmia sulle scene ricche di adrenalina e combattimenti, sempre molto convincenti e mai banali.

Una critica frequente mossa al film è che pare non fosse davvero necessario realizzare questo sequel, nonostante il cast di attori di alto livello e il suo essere visivamente mozzafiato. Personalmente, trovo che la trama del film sia piuttosto intelligente e mira a non essere così banale come potrebbe sembrare. E’ interessante poter scoprire cos’è successo nel passato di Eric, che nel primo film lo tormenta e lo rende un personaggio costantemente distrutto dal dolore e con scarsa voglia di vivere. Qui invece scopriamo un nuovo lato della vita del Cacciatore e finalmente veniamo a sapere cos’è davvero successo a sua moglie Sara. Magari non era così necessario, ma indubbiamente poter conoscere il passato del misterioso Cacciatore aiuta a poter completare la storia, senza nessun pezzo mancante.
MUSICA EPICA
Meravigliosa e dai toni perfettamente fantasy la colonna sonora, realizzata da James Newton Howard, lo stesso creatore della soundtrack de Il Cavaliere Oscuro, Hunger Games e Maleficent, solo per citarne alcuni. Howard ha saputo sapientemente creare delle musiche che potessero accompagnare ogni scena magnificamente. Dai toni più sognanti a quelli più incalzanti e concitati delle battaglie. Proprio durante questi ultimi si sente la forte spinta verso la musica epica, genere dai toni fieri e solenni che catapultano immediatamente nell’azione. Molto bella anche la proposta della cantante statunitense Halsey, che ha realizzato una canzone appositamente per la colonna sonora, Castle. Toni cupi e misteriosi, ma al tempo stesso molto orecchiabili, con una melodia che rimane in testa. Una canzone perfetta da associare alla perfida regina Ravenna.





