Midnight Tales and Dangerous Magic (Storie di Mezzanotte e Magia Pericolosa) è il sottotitolo di questo libro e si tratta di una raccolta di 6 fiabe dal carattere inevitabilmente dark.
Il libro è ispirato a miti, folklore e favole che conosciamo molto bene ma rivisitati in maniera brillante da Leigh Bardugo, che riesce ad inserirli perfettamente nel suo universo letterario, da lei denominato il Grishaverse. Per apprezzare questo libro non è necessario aver letto la trilogia di Shadow and Bone e la duologia di Six of Crows, entrambe fortunate serie dell’autrice. Quindi non preoccupatevi e buttatevi pure a capofitto nella lettura!
Love speaks in flowers. Truth requires thorns.
LA SPINOSA VERITA’
Una delle frasi-chiave del libro è “Love speaks in flowers. Truth requires thorns” (L’amore parla attraverso i fiori. La verità necessita di spine). E’ come se l’autrice volesse suggerire una sua verità, un risvolto più spinoso rispetto alle storie che ormai sono ben presenti nella nostra mente. Un’altra faccia della medaglia, ancora più oscura e terrificante. Ho apprezzato molto l’intenzione dell’autrice di dare un personale contributo a miti e folklore che fanno parte della nostra cultura da tempo immemore, stravolgendone il finale. Leigh Bardugo è sicuramente la regina dei colpi di scena dark e tormentati.

TUTTA UN’ALTRA STORIA
Le ispirazioni sono varie e ben studiate e spesso capita che in ogni storia sia racchiuso più di un rimando a miti popolari e favole classiche. Nella prima fiaba, Ayama and the Thorn Wood (Ayama e il bosco di spine) si trova un chiaro riferimento al Labirinto di Cnosso, per esempio. Anche in questa storia la regina concepisce un figlio illegittimo che, data la sua natura di bestia simile ad un lupo (stavolta niente tori), viene immediatamente rinchiuso in un labirinto. Una volta riuscito a fuggire entra in gioco l’altra protagonista della storia: Ayama. La giovane sarà costretta ad andare a negoziare una tregua con la bestia in seguito ai suoi numerosi attacchi a greggi e persone. Ayama si trasforma così in una sorta di Shahrazad, intrattenendo il lupo con le sue storie e ottenendo la sua fiducia.
STREGHE E SIRENE
Non mancano anche richiami a dei pilastri delle fiabe popolari, come i fratelli Grimm o Hans Christian Andersen. Per quanto riguarda i primi, troviamo una forte ispirazione ad Hansel e Gretel, in particolare la versione di Joan Walsh Anglund, nella terza storia, The Witch of Duva (La Strega di Duva). Un racconto intrigante ed oscuro, con un mistero dal finale davvero inaspettato. Incontriamo riferimenti ad Andersen, invece, nelle ultime due storie: The Soldier Prince (Il Principe Soldato) e When Water Sang Fire (Quando l’Acqua Cantò Fuoco). Nella prima storia si mescolano vari elementi che riportano sicuramente al racconto di E.T.A. Hoffmann, Lo Schiaccianoci e il re dei topi ma anche al Coniglietto di velluto (The Velveteen Rabbit). Nella seconda storia, il rimando alla Sirenetta è ben evidente anche nel nome della protagonista, Ulla, che in alcuni paesi del nord Europa è il diminutivo di Ursula.
FIABE CHE NON TI ASPETTI
Ogni singola storia è raccontata con maestria, nello stile pulito e coinvolgente di Leigh Bardugo con un ritmo che non ti fai mai venir voglia di posare il libro. I racconti classici sono stati rivisti in chiavi originali, da altre prospettive, con colpi di scena che virano verso una verità oscura ma al tempo stesso sorprendente. Questa raccolta è la prova di come le fiabe non siano sempre e solo qualcosa per bambini ma possono essere intelligentemente trasformate in qualcosa di più maturo, trasmettendo comunque messaggi importanti. Non entrerò nel dettaglio di ogni storia perchè questo è un libro che deve essere scoperto piano piano da soli, rimanendo all’oscuro di tutto, come oscuri sono i suoi racconti.

ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE
Le varie storie sono accompagnate da meravigliose illustrazioni realizzate dalla talentuosissima Sara Kipin che ha saputo interpretare al meglio ogni vicenda. Le illustrazioni nei libri sono sempre più rare e ho apprezzato quindi moltissimo l’aggiunta di immagini che hanno contribuito a rendere l’atmosfera ancora più fiabesca e magica. Un libro che non smette mai di sorprendere, fino all’ultima pagina.



