Skyward di Brandon Sanderson – Recensione

Oggi voglio parlarvi di un libro che personalmente ho adorato: Skyward di Brandon Sanderson. E’ un genere leggermente diverso dal mio solito, trattandosi di uno Young Adult Sci-Fi. E’ il primo libro che leggo puramente fantascientifico e mi è piaciuto così tanto che mi ha fatto venire voglia di espandere i miei orizzonti e le mie letture verso altri romanzi sullo stesso genere.

Come magari molti di voi sapranno, Brandon Sanderson è un colosso della letteratura fantasy, con alle spalle decine di romanzi, riconoscimenti e award vinti. Per questo era abbastanza fiduciosa che il suo nuovo libro sarebbe stata una lettura piacevole e interessante e così è stata.

L’umanità, dopo aver rischiato l’estinzione, si è vista costretta a rifugiarsi sul pianeta Detritus minacciato da misteriosi alieni denominati Krell che desiderano porre fine al genere umano. Spensa è una giovane ragazza di 17 anni che desidera ardentemente seguire le orme del padre diventando una pilota. Per tutta la vita Spensa capirà quanto le azioni di un singolo possano influenzare la vita di molte altre persone ed è proprio questo il suo caso. In seguito alla battaglia di Alta, nella quale suo padre si è dimostrato un codardo mettendo in pericolo i suoi compagni, Spensa conoscerà quanto può essere dura la vita di chi viene considerato alla stregua della società e costretto a vivere di carne essiccata di ratti.

Questo però non fermerà la giovane Spensa dall’investire la sua intera vita per realizzare il suo sogno più grande: frequentare la scuola di volo e diplomarsi con il massimo dei voti e diventare una pilota modello, così che nessuno avrebbe più osato trattarla come un essere inferiore soltanto per l’infelice nomea creatasi a causa di suo padre.

Claim the stars, Spensa.

I TEMI CHIAVE

Un tema molto importante intorno al quale ruota il romanzo è il privilegio, di come molte persone debbano lottare duramente per raggiungere i propri obbiettivi e realizzare i propri sogni, mentre ad altre persone tutto è servito su un piatto d’argento senza fare il minimo sforzo. E’ proprio per questo che Spensa cerca di dare il meglio di sè stessa: per dimostrare di meritarsi appieno il ruolo di pilota.

You get to choose who you are. Legacy, memories of the past, can serve us well. But we cannot let them define us. When heritage becomes a box instead of an inspiration, it has gone too far.

La nostra protagonista, inoltre, deve convivere con un’eredità difficile che con il tempo ha reso la sua personalità dura, scontrosa e piena di rabbia. Con il tempo e grazie ai suoi nuovi amici, capirà che non importa cosa ci è accaduto in passato: questo non deve mai permetterci di non avere la possibilità di scegliere chi essere davvero. Perchè è davvero questo il fattore fondamentale: la possibilità di scelta, non lasciarsi trascinare via.

L’AMBIENTAZIONE

In quest’ambito il lavoro di Sanderson è stato magistrale. Ogni singolo dettaglio dell’ambiente è posto in modo impeccabile, tanto da dare subito al lettore la giusta dimensione. Ogni singolo spazio è coerente con sè stesso creando un mondo perfettamente funzionante, vivo, reale. Ogni luogo ha la sua giusta spiegazione, così come il motivo per cui la razza umana si trova su un nuovo pianeta, da cosa è circondato il pianeta tanto da rendere il cielo impenetrabile. Come Alta Base sia posizionata sulla superficie ma la maggior parte delle persone si sia ormai ambientata sotto terra con case e negozi. Non è così scontato leggere una storia con un worldbuilding così coerente e Vivo ed è anche questo che rende il libro speciale.

I PERSONAGGI

Ogni personaggio è stato ben studiato, ognuno con una diversa personalità e sfaccettature. Il personaggio principale, Spensa, ha una crescita personale notevole durante la storia, possiamo vederla finalmente prendere coscienza di chi è realmente. Nonostante faccia degli errori o si comporti in modo eccessivo all’inizio del racconto, non si può non fare il tifo per lei e volerla seguire nel percorso alla realizzazione del suo grande sogno.

Personalmente però ho adorato alla follia M-Bot, la misteriosa navicella ritrovata da Spensa in una caverna. E’ una navicella molto diversa da quelle che conosciamo tutti perchè… beh, è meglio che lo scopriate da soli 😉 Ma posso assicurarvi che grazie a M-Bot mi sono fatta tantissime risate!

Il finale di Skyward è tutto al cardiopalma, non riuscirete a staccare i vostri occhi dalle pagine, è garantito. Dalla fine del libro si percepisce come la guerra contro gli alieni sia soltanto appena iniziata e sicuramente ci aspettano altri grandiosi momenti appassionanti ed emozionanti nel secondo libro di questa duologia (in uscita nel 2019).

Allora, Cari Amici, siete pronti per un salto nello spazio?

Se leggerete Skyward spero con tutto il cuore che vi piaccia così come è piaciuto a me. E anche se non lo leggerete, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti!

 

Riepilogo
Cari Amici, se siete appassionati di Sci-Fi o volete semplicemente avvicinarvi al genere, Skyward è sicuramente il libro che fa per voi. Sanderson ha costruito un intero mondo perfettamente funzionante e coerente, ricco di dettagli e di battaglie spaziali. Un libro molto indicato per gli adolescenti dati i temi trattati, primo tra tutti quello del privilegio. Se avete voglia di raggiungere Spensa tra le stelle, non posso che augurarvi buon viaggio!
Pro
  • Appassionante, divertente, scritto in modo magistrale.
  • Adatto per iniziare a leggere libri di genere Sci-Fi
  • Battaglie su navicelle spaziali!!
  • M-Bot!
  • L'ambientazione viva e ricca di dettagli
Contro
  • Alcuni potranno trovarlo troppo lungo, ma posso assicurarvi che ogni singola pagina ne vale la pena!
9.5
Trama
Personaggi
Ambientazione
Stile di scrittura
Scritto da
Sara, conosciuta anche come ElbyQuimelle o più semplicemente Elby, è caduta da tempo nella tana del Bianconiglio e non ne è mai uscita. Lettrice e videogiocatrice appassionata, è timida fino al midollo. Ascolta musica epica (TwoStepsFromHell, Audiomachine) fino allo sfinimento, ma apprezza molto anche altri generi per cui elencarli tutti renderebbe queste info biografiche troppo lunghe. Non sa parlare di sè stessa. Sogna un mondo fatto di dumplings, sorseggiando bubble tea.

La tua opinione è importante

3 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi contrassegnati da * sono obbligatori.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>