Non sono un’esperta di giochi da tavolo. Metto le mani avanti, che non si sa mai.
Mi si vede più spesso videogiocare.
Da qualche anno a questa parte, però, ho avuto modo di provare qualche titolo e ho scoperto che esiste un mondo ricco e meraviglioso oltre ai classici giochi da tavolo che conosciamo tutti, come Monopoli, Cluedo o Risiko, tanto per fare qualche nome. È per questo motivo che durante l’ultimo Lucca Comics ho deciso di buttarmi e andare a caccia di qualche gioco che potesse fare al caso mio.
Tra i miei acquisti, c’è stato proprio Pozioni Esplosive, vincitore nel 2016 del premio Gioco dell’Anno proprio al Lucca Comics and Games.

Pozioni Esplosive mi ha attirato subito: a primo impatto frizzante, colorato e diciamolo… esplosivo! In aggiunta, i dati sulla scatola indicavano anche un promettente 8-99 anni. Informandomi ho appreso quanto fosse un titolo semplice da imparare, ottimo per tutta la famiglia e perfetto per una neofita come me.
E poi lo confesso: l’idea di poter “creare” delle pozioni mi ha proprio conquistata! Soprattutto farlo in un’ambientazione squisitamente fantasy (pane per i miei denti) in quella che è a tutti gli effetti un’Accademia di Stregoneria e la partita… il nostro esame finale nella stessa. Dai, non sentite anche voi queste potenti Harry Potter vibes? Perché se così non fosse ci tengo anche a dire che il professore della suddetta scuola si chiama Albus Ludente (geniale!). Sarà proprio lui ad accompagnarci nella spiegazione delle regole del gio… dell’esame e a darci preziosi consigli per diventare dei veri studenti modello. Lo scopo del gioco, infatti, è quello di riuscire a totalizzare il maggior numero di punti in base alle pozioni create.

Si tratta di un gioco competitivo da 2 a 4 giocatori dalla durata di circa mezz’ora, a mio parere un tempo perfetto per chi vuole divertirsi ma non vuole affrontare partite infinite e troppo lunghe.
La partita si articola in turni, partendo in senso orario dal Primo Giocatore, al quale viene assegnata una speciale tessera che lo indica come tale. Come si sceglie il Primo Giocatore? Beh, secondo le regole del manuale il Primo sarà l’ultimo che ha preparato una bevanda. Quindi ecco, se vorrete essere voi a dare inizio alle danze, correte a preparare un bel cocktail o un aperitivo per la gioia degli altri partecipanti.
Come si gioca
Avrete a disposizione una plancia Banco e dovrete prendere, a turno, una prima tessera Pozione Iniziale (sono contrassegnate da una stellina gialla), poi una seconda e posizionarle sul becco Bunsen della plancia. Le altre tessere Pozioni andranno messe al centro del tavolo, divise in 5 pile. Per creare delle pozioni servono anche degli ingredienti ed è qui che arriva una delle chicche di tutto il gioco: il dispenser di biglie colorate! Ogni colore rappresenta un diverso ingrediente, tutta roba di prima qualità: il blu per le lacrime di unicorno, il rosso per il fumo di drago, il nero per il muco di orco e il giallo per la forfora di fata. E se volete provare a raccogliere queste prelibatezze voi stessə, sulla scatola di gioco troverete dei pratici consigli a riguardo. Mi raccomando, particolare attenzione con il fumo di drago.

Ad ogni turno, dovrete scegliere un Ingrediente e posizionarlo sul foro nel colore corrispondente della vostra Pozione. La meccanica interessante di questo gioco è la possibilità di creare Esplosioni tra gli Ingredienti: quando prendete una biglia Ingrediente dal dispenser, se altre due biglie dello stesso colore vanno a scontrarsi, ecco che avrete la vostra Esplosione. Grazie a questa potrete prendere tutte le biglie coinvolte nell’Esplosione, che si estende non solo alle biglie che si scontrano ma a tutte le biglie del medesimo colore vicine che si toccano.
Se la pescata vi farà accumulare troppe biglie in eccesso che non servono al completamento della vostra Pozione, potrete sistemarne al massimo tre nei fori della beuta storta della vostra plancia Banco, che sarà la vostra Scorta. Se ve ne avanzeranno ancora, sarete costretti a scartarle e a inserirle di nuovo in modo casuale nei fori del dispenser.
Potrete utilizzare anche dei gettoni Aiutino: questi vi permetteranno di ricevere un aiuto dal Professore che vi lascerà prendere un Ingrediente in più durante il vostro turno (ma poi dovrete togliere due punti dal calcolo finale per ogni Aiutino richiesto).

Quando avrete terminato la vostra Pozione, potrete girarla (per vederla completa) e metterla da parte. Sulla sinistra della tessera troverete sempre un numero: quello indica i punti che vi farà guadagnare. Durante la partita potrete decidere anche di “bere” una delle Pozioni da voi create e ognuna di loro ha un effetto diverso e potrà aiutarvi nel raggiungimento del vostro scopo: accumulare più punti di tutti i vostri avversari!
Ci sono Pozioni che vi permettono, ad esempio, di posizionare Ingredienti della Scorta nelle Pozioni incomplete anche se non del giusto colore. Oppure, di rubare tutti gli Ingredienti dalla Scorta di un Avversario. Nella versione base del gioco ci sono ben 8 Pozioni diverse a vostra disposizione, createle con astuzia e usatele con saggezza!
Una volta bevuta una Pozione, posizionatela a testa in giù per ricordarvi che non può essere più utilizzata.
Quanto terminerete una Pozione e quindi uno dei vostri becchi Bunsen si libererà potrete pescare una nuova Pozione da realizzare dai 5 mazzi che avete posto al centro del tavolo di gioco a inizio partita.
La vostra bravura nel creare Pozioni verrà ricompensata non solo con il punteggio ma anche con i gettoni Abilità. Questi vi verranno assegnati ogni qualvolta che:
– riuscirete a completare tre Pozioni dello stesso tipo (vale solo per la prima volta che riuscirete a farlo, non si riceve un gettone per sei Pozioni uguali completate)
– realizzerete cinque Pozioni di diverso tipo (soltanto un set per partita, non riceverete un altro gettone per un secondo set di cinque Pozioni diverse realizzato)
Il numero dei gettoni Abilità disponibili per ogni partita verrà stabilito dal numero di giocatori, come riportato sul manuale di gioco.
Termine della partita
La partita giunge al termine nel momento in cui, una volta raggiunto il giocatore a destra del Primo Giocatore (quindi quando tutti hanno giocato lo stesso numero di turni) non ci sono più tessere Abilità o tessere Pozioni disponibili. È quindi il momento di calcolare il punteggio sommando i punti dati dalle Pozioni realizzate, dai punti Abilità accumulati ed eventualmente sottraendo dal totale meno 2 punti per ogni Aiutino del Professore utilizzato.
Grafica ispirata e materiali di qualità
In un gioco così, poi, anche l’occhio vuole giustamente la sua parte. Come non parlare della splendida grafica super colorata e molto ispirata di Giulia Ghigini? Accattivante, perfettamente in sintonia con lo spirito e l’ambientazione del gioco. Una gioia per gli occhi sia per i più piccini che anche per i giocatori più grandi.
Infine, parliamo anche dei materiali, tutti di ottima qualità. Le tessere delle Pozioni, della plancia Banco e dei gettoni sono in cartone spesso, tutti ben realizzati. Il Dispenser degli Ingredienti e le Biglie sono in plastica dura, quindi anche molto resistenti e, nel caso del Dispenser, rifinito con dei bei dettagli. Sapere di poter contare anche su materiali di qualità vale moltissimo!
Considerazioni finali
Pozioni Esplosive è un gioco molto divertente, è davvero semplice da imparare e le sue meccaniche immediate fanno sì che possa essere alla portata di tutti. Insomma, l’8-99 anni riportato sulla scatola è decisamente veritiero. Il fatto che sia un gioco per tutta la famiglia non significa che sia noioso o banale, anzi.
Ogni partita è diversa e avvincente. In Pozioni Esplosive non si può agire per mero caso, c’è bisogno anche di una certa componente strategica: bisogna osservare bene il Dispenser degli Ingredienti, capire quale può essere la pescata migliore da fare. Bisogna anche tener conto delle mosse degli avversari, magari anticipando un’Esplosione che potrebbero innescare questi ultimi. Oppure dare un occhio alla loro plancia Banco in caso abbiate una Pozione che vi permetta di rubare loro degli Ingredienti per voi preziosi.
Tutto questo innesca (è davvero il caso di dirlo!) dei momenti di simpatica rivalità sul tavolo di gioco: dopotutto siamo degli studenti alla ricerca di un bel voto all’esame finale di Pozioni e dobbiamo dare il meglio!
